Notturno – Nocturnal
Nelle pause di contrappunto sospesa tra vuoti e pieni sento il ritmo della vita che inventa e si contempla: trepida la materia nell’epifania dell’esistenza ride e brilla sorpresa nel brusio notturno (LC, 1989)
Nelle pause di contrappunto sospesa tra vuoti e pieni sento il ritmo della vita che inventa e si contempla: trepida la materia nell’epifania dell’esistenza ride e brilla sorpresa nel brusio notturno (LC, 1989)
Ho incontrato a volte quell’onda che tutto sommerge di orgoglio e di rabbia e in dune di sabbia trasforma il cuore. Mi ha lambita per un istante ho trattenuto il respiro Immobile Mura… Continua a leggere
Negli occhi profumo di mattino che albeggia e dilaga con tenerezza. Nelle domande decise la meraviglia certa di un presente infinito. Non sognano, sono. (LC, 18 aprile 2013, auguri ad Adriano e Nicolò,… Continua a leggere
Gioco con l’aria quieta e leggera che lenta si alza e lieve e tenue. Fugge ora il sole per un istante ride e declivo svelto dilegua. Dilaga in soffio soffice in sbuffo l’anima… Continua a leggere
Il tuo sguardo racconta bisogno di cura di te nei preziosi momenti che donano pace. Stanco il tuo volto è una nuvola d’oro. La tua mano abbraccia una fiaba infinita e la tiene… Continua a leggere
Nello sguardo inchinato Trascorre un sogno Da realizzare oggi Che sa di timore Ma già risplende Nell’orizzonte curvilineo Di una ciocca ribelle Nell’azzurro di sempre. (LC 2013)
Scorre scorre sottile dilaga in fessure di pietra. Calda sgretola nei segni antichi tra soffusi luccichii. Irrompe straripando. Piana fluisce. Svaniscono impronte morbida l’oscurità Ed è quiete. (LC, 2004-2013)
Ho sentito a volte il sussurro del tempo. Trasalendo ho tentato di sedurlo. Dolce illusione. (LC, 2003-13)
Quando il tuo sguardo si illumina incontrando il mio un soffio leggero solletica la guancia svirgolando un sorriso di timido piacere mentre albeggia un rosa dorato e impaziente tra le pupille accese. (LC, 2013)