Papaveri e semi resistenti

#ARCHIVIOFLAMIGNI

Un grande onore, una forte emozione… essere accolta con questa installazione negli spazi di un archivio unico e fondamentale per la storia, i diritti, le conquiste di verità, giustizia e libertà di questo paese: l’Archivio Sergio Flamigni, diretto dall’amica e collega Ilaria Moroni.

Ringrazio lei e tutte le persone che qui lavorano!

Questa opera è dedicata anche a coloro che lottano, in archivi, biblioteche, associazioni e altrove, per mantenere viva la memoria di un’umanità migliore. Sono papaveri… Resistenti… Resilienti… Buon 25 aprile!

Onda di mare

nei vostri occhi

Semi del mondo

che trattengono il soffio

poi

come vento

partoriscono …

Fili d’erba

torniamo ad essere

L’installazione è ispirata alla condizione umana dei profughi, migranti del mondo, a coloro che vivono disagi e ingiustizie, che fuggono, cercano, resistono, soccombono e si rialzano, riemergono, si piegano e non si spezzano, pur nell’indifferenza e nel soffocamento delle spire mediatiche, con le loro onde a tratti insormontabili.

Rosso papavero
tra la ruggine
posata sul cuore

polvere subdola
seducente incantesimo.

Ma il papavero fiorisce
ondeggiando lieve tra le pietre

Nell’opera proposta, papaveri in ceramica e di carta, piccoli e grandi, uniti da fili di metallo, si alternano e srotolano insieme a sfere formate da quotidiani pressati, mondi inconoscibili, imprigionati e stretti da corde soffocanti, dai quali emergono, miracolosamente, gentili fili d’erba, semi e gemme.

Letizia Cortini vive e lavora tra Napoli, Roma e Castell’Azzara (GR). A Roma si occupa di immagini, patrimoni filmici e fotografici, lavorando negli archivi cinematografici. Tra la Campania e la Toscana compone e realizza, soprattutto con la pittura e la ceramica, creazioni ispirate alla natura e al presente storico.

Sito web: www.visionipoetiche.com Info: leticortini@gmail.com