Ballata in tempo di guerra (Ballad in Time of War)

Ballata…, 2002, 50×70 cm.

E’ un dipinto dello stesso periodo de Il Battello rosso. Realizzato ad olio, con collage di foto private. In particolare una fotografia che ritrae un’intera famiglia nei primi anni quaranta. E’ la famiglia di un’amica, che viveva in Toscana durante la II guerra mondiale. Antifascisti e partigiani, compresa la zia. Nella foto la famiglia è unita e festeggia una nascita. Nel dipinto, di ispirazione futurista (Balla), la foto, che ho riprodotto, è stata tagliata e le persone ritratte “navigano” in un vortice dai movimenti circolari, con luci ed ombre, … metafora di una dispersione non tanto delle persone, quanto della loro idea di famiglia che in tempo di guerra viene scardinata. Il vortice li comprende in un’unica temperie… che poi li ritroverà uniti nello stesso progetto di ricostruzione. Al centro la giovane mamma con il neonato in braccio… auspicio di rinascita e di vita, nonostante tutto.

La foto rielaborata nell’opera è stata gentilmente concessa dalla famiglia di Federica Mancini.

Ballad …, 2002, 50×70 cm.

It ‘a painting of the same period of The red boat. Made of oil, with collage of personal photos. In particular, a photograph depicting a family in the early forties. It is my friend’s family, who lived in Tuscany during World War II. They were anti-fascist and partisans, including the aunt. Pictured is the family together celebrating a birth. The painting, inspired by Futurist (Balla), the photo, which I reproduced, has been cut and the people in “sail” in a vortex by a circular motion with light and shadows, … not so much a metaphor of a dispersion of people, because their idea of ​​family in time of war is undermined. The vortex includes them in a single climate … then it will find then  joined in the same reconstruction project. At the center of  painting there is the young mother with her baby in her arms … hope of rebirth and life, despite everything.

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