E’ già sera
Come un volo di gabbiano stanco torno per guardarti sorridere. Ma sono stanca vorrei riposare tra le nevi quiete dei paesaggi di Ghirri Sognare di luci e respiri lenti, gentili. Vorrei quel silenzio… Continua a leggere
Come un volo di gabbiano stanco torno per guardarti sorridere. Ma sono stanca vorrei riposare tra le nevi quiete dei paesaggi di Ghirri Sognare di luci e respiri lenti, gentili. Vorrei quel silenzio… Continua a leggere
Ti aiuterò ad aver cura del sorriso per un istante unico. Ti aiuterò ad assaporare il piacere di stare con te stessa. Ti aiuterò a superare la stanchezza e ogni paura. Ti aiuterò… Continua a leggere
Puoi vedere il mondo attraverso una bolla di sapone piccolo ometto. Puoi ammirare la bellezza e il grande miracolo che la rivela puoi sentirti un grande artista. Puoi comprendere la fragilità dell’esistenza. Puoi… Continua a leggere
La bruma della sera viola verde rosa ocra sprizza dopo il tramonto tra gli ondulati colli. Nell’aria del crepuscolo fragrante e presto fresca si distacca un cipresso dall’ardente disegno. Arrossato e dorato l’orizzonte… Continua a leggere
Commossa ascolto nel tremolio diffuso un sussurro leggero l’eco di voci lontane volti senza più tempo. Riposate in pace per noi figli indifesi, che vi invochiamo guerrieri, immemori e stralunati più goffi ed… Continua a leggere
Si vive a volte di emozioni dimenticate sopite nel tempo che scorre come fiume ignaro portando detriti sulle sponde inquiete del cuore. (LC, 2005)
A volte la stanchezza distoglie l’attenzione dal silenzio dolce del tuo sguardo amoroso. Il frastuono dei pensieri non si placa nella fatica quotidiana a volte … Allora tra i petali di una rosa… Continua a leggere
Si rivelano superando antichi timori misteriosamente indenni da balzi vertiginosi tra accecanti bagliori Volano quieti nelle morbide pieghe di oscuri passaggi liberando improvvisi sogni d’amore. (LC, Serie “Teatri della memoria”, 2004)
Nelle pause di contrappunto sospesa tra vuoti e pieni sento il ritmo della vita che inventa e si contempla: trepida la materia nell’epifania dell’esistenza ride e brilla sorpresa nel brusio notturno (LC, 1989)